lunedì 2 maggio 2011

25 Aprile, un po' in ritardo.

Questo ciò che dici Giacomo Papi, il ricevente della lettera.
Due fogli scritti a mano intitolati "Il testamento del nonno partigiano. Libertà nella vita." In alto a destra c'è un timbro rotondo: Anpi. Sezione di Chieri. Me l'ha mandata l'Anpi di Roma. Non c'è data. Non c'è firma. È il 25 aprile.


Ragazzo.
Non voglio che tu sia lo zimbello del mondo
Ti lascio il sole / che mio padre lasciò a me..
Le stelle brilleranno uguali
E uguali ti indurranno le notti a dolce sogno.
Il mare / ti empirà di sogni.
Ti lascio il mio sorriso amareggiato
Fanne scialo ma non tradirmi.
Il mondo è povero oggi..
Si è tanto insanguinato questo mondo
Ed è rimasto povero.
Diventa ricco tu / guadagnando l'amore del mondo,
Ti lascio la mia lotta incompiuta / e
L'arma della pace arroventata.
Non l'appendere al muro / il mondo ne ha bisogno.
Ti lascio il mio cordoglio,
Tanta pena vinta nelle battaglie del mio tempo
E ricorda / quest'ordine ti lascio:
Ricordare / vuol dire non morire.
Non dire mai che sono stato indegno
Che disperazione mi ha trattenuto e
Sono rimasto indietro al di qua della trincea-
Ho gridato / gridato / mille volte NO!
Ma soffiava un gra vento
E pioggia / e grandine / hanno sepolto la mia voce.
Ti lascio la mia storia
Vergata con la mano di una qualche speranza,
a te finirla.

Ti lascio i simulacri degli Eroi con le mani mozzate
Ragazzi che non fecero tempo di assumere
Austera forma d'uomo
Madri vestite a bruno / fanciulle violentate.
Ti lascio la memoria di Belsen e di Auschwitz.
Fa presto a farti grande / nutri bene il tuo gracile cuore
Con la carne della Pace del Mondo / .. ragazzo.
Ragazzo / impara che milioni di fratelli innocenti
Svanirono ad un tratto nelle nevi gelate
In una tomba comune e spregiata..
Già.. si chiamano nemici / i nemici dell'odio.
Ti lascio l'indirizzo della tomba / perchè tu vada a leggere l'epigrafe.
Ti lascio accampamenti con tanti prigionieri
Dicono sempre sì / ma dentro loro mugghia l'imprigionato
No! / dell'uomo libero / - Così è stato il mio tempo.
Gira l'occhio dolce / al nostro crepuscolo amaro.
Il pane si è fatto pietra / l'acqua fango..
La verità / un uccello che non canta.
Non dire che tutto questo non t'interessa:
Un giorno tutto questo potrebbe riproporsi.
È questo che ti lascio / io conquisti il coraggio di essere fiero.
Sforzati di vivere / salta il fosso da solo e fatti libero..
Così è stato il mio tempo / è questo che ti lascio.
Attendo nuove..
A te completare i miei sogni di libertà.

Ditemi se non è poesia.

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