E così, ho deciso di dedicare un po' del mio tempo destinato solo a te. C'è che stavo pensando a quanto sei diventata una delle mie amiche migliori, in forse due anni. Ti ho conosciuta tra i banchi di scuola, il 14 settembre 2009, e, a dir la verità, ora è passato poco più di un anno. Eppure, in così poco tempo (cos'è un anno in contronto ad una vita?) sei riuscita a farti amare così come sei.
Sei unica, davvero. Non conosco nessuno che abbia una così voglia di vivere e che sprizzi allegria da tutti i pori, oltre a te. Sai portarmi il sorriso sulle labbra anche durante una lezione noiosa, con i tuoi mille bigliettini e sondaggi. Sai farmi sentire migliore, dopo qualcosa di negativo, anche solo con qualche parola delle tue.
Sai miliardi di cose, probabilmente tutti i miti e gli eroi greci e latini a memoria, passi notti intere da sveglia a leggere sotto le coperte o a fare i compiti perchè il pomeriggio ti dedichi a tutt'altro. Sei stordita, imbranata e un disastro della natura; ti metti sempre nei guai, e spesso parli troppo. Riveli cose che magari non dovrebbero essere dette, eppure in ogni caso hai sempre una scusa pronta.
Se sposto lo sguardo vedo sempre una spalla su cui posso piangere, e con il tuo aiuto, sono riuscita a superare più difficoltà ed ostacoli di quanto credi. Sei ormai una delle persone più importanti della mia vita, e sono sicura che senza di te, non riuscirei ad andare avanti ormai. E so che magari queste parole possono sembrarti banali o scontate, ma sono sincere, e sai che non sono capace di usarle come fai tu. Anche questo ad esempio: trovi sempre una frase adatta per ogni momento. A casa hai praticamente una biblioteca paragonabile a quella di Alessandria, tua mamma mi odia, e probabilmente non conosce e non si è ancora resa conto della figlia meravigliosa che ha.
Ricordo quando, qualche mese fa, mi ero lasciata con quel povero cristo. Lì il Biondino, non ricordo come lo chiamavi tu. Ero in lacrime. Piangevo, niente riusciva a fermarmi, e lui continuava a rinfacciarmi che era felice, che sono una stronza. Sei corsa in mio aiuto, subito.
Mi hai detto così: "e adesso? cosa facciamo? e no, non ho sbagliato persona se me lo permetti voglio aiutarti. principalmente per due ragioni: primo perchè ovviamente sei una delle mie amiche migliori e non posso vederti così (in senso metaforico ovviamente visto che sto fissando un computer...comuuunque) e secondo perchè se una persona come te si spegne non c'è più speranza. sei una persona speciale, proprio nel senso stretto della parola: starordinaria, unica. non ho mai incontrato qualcuno come te, così piena di vita, allegria, massì, anche pazzia. quindi,che facciamo?"
Probabilmente non ricordi nemmeno, eppure quelle frasi mi sono piaciute così tanto che me le sono salvate e ricopiate in World. E ho ancora un documento col tuo nome.
Tanto per differenziarmi poco da te, posso rubarti una frase che mi hai scritto? "E se le anime gemelle esistono, sono sicura che io e te lo siamo!" Io e te. Pazze, davvero. Voglio dire, chi si metterebbe a fare la danza del sole alle 22 di sera, a piedi nudi in piazza?
Tu mi capisci. Tu mi salti addosso la mattina come io faccio con te. Tu mi mandi messaggi idioti e perversi durante le lezioni, e tu ti preoccupi per me. E tu probabilmente già sai, che io ti voglio un bene immenso, che nemmeno immagini. Scusa per tutte quelle volte in cui ti ho risposto male, ma purtroppo sono così. E grazie di tutto.
Ti lascio con questa meraviglia della natura, e non dire che non ti piace solo perchè è biondo e con gli occhi azzurri. Ah, e sappi che è MIO.
http://www.squarehippies.com/images/actors/skins/mitch_hewer5.jpg
T.T
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